intestazione

Parti con noi

Calendario viaggi 2010

Alle falde del Kilimangiaro

...ci sentiamo tutti diversi, abili o disabili. E diversi vorremmo sempre essere considerati, così come uguali nelle opportunità. Ma, mentre la parola "diverso" è ormai divenuta sinonimo di anormalità ed è utilizzata per escludere, quella di "straordinario" indica colui che è apprezzato per la sua unicità. Per questo l'abbiamo scelta, per sottolineare che la diversità è una possibile fonte di ricchezza sia per l'individuo che per la società. Promuovere una civiltà accogliente ed attenta ai diritti anche delle minoranze, è assicurare più qualità alla vita di tutti. Una società attenta alle persone che sono in difficoltà, che siano esse disabili, non produttive o, magari, non belle, accoglierà meglio tutti noi, perché prima o poi, che ci piaccia o no, tutti diventeremo disabili, non produttivi e non più belli.

...per viaggiare si sale a bordo di qualcosa, nave, treno, auto od aereo. Ed il viaggio è il motivo che ci ha spinto ad associarci. Vogliamo collaborare al fine di rendere più facile il viaggio alle persone che sono disabili e che, ancora oggi, possono farlo solo a prezzo di un grosso impegno organizzativo che non tutti possono sostenere. L'invito a salire a bordo, è rivolto anche alle persone abili, a loro proponiamo l'occasione di coniugare il gusto di viaggiare con il piacere di rendersi un po' utili .Forse non sarà possibile vedere mille cose, ma si potrà meglio sentire, toccare, ascoltare, percepire odori e sapori. Salire a bordo, significa partire verso un altrove fisico e mentale, per ritornare più ricchi.

...credere che tutte le barriere fisiche, culturali e religiose, possono essere abbattute è forse solo un sogno. Perché pensare di andare ad esplorare il mondo quando si è in carrozzina, è forse solo un sogno. Ma, sicuramente impossibile è solo quello che non si prova a fare. E poi, fare la nostra parte, alzarci in piedi per mettersi fuori dal coro di chi giudica ed esclude, testimoniare la possibilità di poter superare qualche barriera, piccola o grande che sia, è comunque una buona sensazione che di per sé vale la pena vivere.